ASTRATTA

ASTRATTA
ASTRATTA

lunedì 13 dicembre 2010

ONDA ASTRATTA


non ci resto ad aspettare il mare mentre
partorisce le onde.

non mi siedo a guardare il bosco che conta gli alberi....
..forse il vento ci sta scoprendo i piedi...tra le alghe

ATTIMO ASTRATTA


il sole era già stato usato .
le parole già parlate.
forse già pensate.

è che la canzone sudava.
e spingeva al ricordo .

[forse il vento ci sta scoprendo,
i piedi]

forse sto contando le orme ..per conto mio .
forse l'aria ha fatto il mio nome .

e il mare ripeteva .
che ..perdevo le arie . e i respiri .
perdevo i sapori .
e la terra ..
che a masticarla consumavo la luce di una sera....

ARIA ASTRATTA


Sognavo un paradiso Viola,

Viola caduta.

sognavo steli d'oro.

parlavo lingue pungenti...

ma sapeva di prurito

e Odore d'Anima
Annaffia la mia pura acqua con la tua forte birra, mordi la mia morbida carne con le tue fauci affilate. Strappa da me ciò che ti appartiene, non un urlo soltanto, ma tutte le grida che ho gridato invano finora, prima che arrivassi tu, mio Signore. Estirpa da me ogni oltraggiosa resistenza, fa che il corpo non vibri da solo e non sia mai sazio del vibrare del tuo corpo. Innesta la tua mente nel mio pensiero: io non sono vaso vuoto ma tu lo svuoterai per metter dentro ciò che tu solo hai deciso. Mi lecco il labbro, irrequieta, perché ancora non so come sarà il tuo attacco frontale. Finora solo minuscoli assalti per ridurmi il cuore in briciole, ma presto userai l’artiglieria pesante per sbloccare ogni sotterraneo e innescare le tue bombe migliori per farmi esplodere di dolore e piacere. Fonderai il mio cuore col tuo calore? Fonderai questo mio cuore polare per farlo sciogliere nel tuo? Il mio cuore non è corruttibile, poiché spirito e non materia aleggia nel suo nucleo. Il mio cuore batte, sì, batte per te, ma non si sgela. Piegare il mio corpo è semplice, il desiderio mio ti vuole, ma piegare il mio ghiaccio è sfida migliore per la tua forza infuocata. Sublima il ghiaccio e rendilo vapore, così che io possa farti respirare ciò che è racchiuso da moltissimi anni nel buio del mio mondo interiore.

mercoledì 1 dicembre 2010

PICCOLA KETY....ASTRATTA



Su tante strade ho camminato
quanti volti ho incontrato…
tanti che non saprei dire..
in un mondo che non vuole soffrire,

sì può scambiare un sorriso
un timido saluto, e nulla più,
che con un gesto gentile
ci si risponde…ma nulla più.

Ma se nasce un’amicizia vera…
ti accorgi che è sempre primavera,
un qualcosa veramente speciale…
come l’arcobaleno dopo il temporale,

l’amicizia semplice è bella!
È come in cielo una stella
in una notte magica tutta blu
nasce e non muore mai più…

Anche quando tutto intorno a te
vacilla… c’è solo smarrimento..
e l’ amicizia quella vera c’è…
la tristezza vola via come il vento.

L’amicizia è un colore della vita
come una rosa, una margherita,
e se con gioia accogli il ricevere e dare..
ci si accorge di poter amare….

Ricorderò quel giorno fortunato
dove la mia vita è cambiata…
perché l’amicizia è nata dentro di me…
e che mi permette di amare tutti…
ma soprattutto te! Massenzio Caravita
Solo per Te il mio purpureo fiore sboccia di petali, nettare e amore. Solo per te il mio purpureo fiore si avvicina alla luce per risplendere meglio del suo vivido colore. Solo per te, mio Signore, dipingo il mio vestito di rosso fuoco perchè vediate la passione che mi accende e l’ardore che ho per voi. Il mio purpureo fiore si colora del vostro colore, per sbocciare meglio tra le vostre mani- Il dono del mio rosso fiore non è simbolo solo simbolo di domani, ma segno che solo su questo rosso tramonto io mi spezzerò il cuore per darvelo e farvelo ricomporre, ponendolo sullo stelo del vostro frustino, così da potermi frustare col mio stesso roseo destino di esser finita sul vostro fertile terreno ed esser sbocciata solo grazie al vostro calore. Solo per Te, io apro i miei petali, e ti lascio guardare cosa in fondo io sono e cosa potrò diventare.